Infarto, aspirina preventiva può causare emorragia

Prendere un’aspirina al giorno può aiutare a prevenire l’infarto, ma può aumentare il rischio per emorragia interna negli anziani. E’ quanto rivela uno studio dell’Università di Oxford.

Sono sempre più numerosi gli anziani che assumono quotidianamente un‘aspirina a scopo preventivo: questo farmaco, infatti, ha il potere di diluire il sangue, prevenendo emboli e ostruzioni che possono portare ad attacchi cardiaci.

Ma i ricercatori britannici hanno scoperto che la stessa aspirina può causare emorragie interne altrettanto letali negli over 75. Gli studiosi hanno infatti osservato che nelle persone di questa età il rischio di emorragie mortali è dieci volte più alto che nei pazienti giovani.

Secondo i ricercatori, gli over 75 che assumono aspirina dovrebbero prendere anche un farmaco che riduca il rischio di sanguinamenti. In caso contrario devono discutere con il proprio medico se i benefici siano effettivamente maggiori dei rischi.

Il professor Peter Rothwell ha sottolineato al Daily Mail: “Sapevamo che l’aspirina può aumentare il rischio di emorragie nei pazienti anziani. Ma adesso questo nuovo studio rende più chiare le dimensioni del fenomeno, mettendo in dubbio il rapporto rischi-benefici di questa consuetudine”.

I ricercatori britannici hanno studiato oltre tremila pazienti che in passato avevano avuto un infarto e che stavano assumendo farmaci anticoagulanti, per lo più aspirina. Metà dei pazienti aveva più di 75 anni.

Durante il periodo di studio 314 pazienti sono stati ricoverati in ospedale per emorragia interna. Secondo il professor Rothwell la ricerca dimostra che l’aspirina previene davvero gli attacchi cardiaci ma allo stesso tempo aumenta il rischio di emorragia.