Dimagrire con la dieta senza zuccheri (e pochi carboidrati)

Dimagrire con la dieta senza zuccheri (e pochi carboidrati)

Dimagrire con una dieta sugar-free, che ci libera anche da quella sorta di dipendenza dai carboidrati molto comune. Ebbene sì: nonostante spesso, soprattutto in passato, siano stati i grassi il grande spauracchio di chi voleva perdere peso, adesso, complice anche la moda delle diete iperproteiche e la diffusione di celiachia e intolleranza al glutine (acuite dal deterioramento della qualità dei prodotti da forno), i carboidrati sono il primo nemico di chi vuole perdere peso. I carboidrati e gli zuccheri presenti in pasta, pane e derivati.

Proprio gli zuccheri, del resto, sono entrati sempre di più nei cibi per sopperire alla carenza di grassi dettata dalla moda precedente. Per l’Organizzazione mondiale della sanità, però, così come per il sale anche per gli zuccheri c’è un limite massimo: non più del 10 per cento dell’apporto energetico totale. Un quantitativo che, come nel caso del sale, comprende anche gli zuccheri già presenti nei cibi, e non certo solo lo zucchero in quanto tale.

Se un cucchiaino da caffè contiene 4 grammi di zucchero, quindi, non bisognerebbe consumare più di 5-8 cucchiaini da caffè di zuccheri aggiunti al giorno. Ma, sottolinea Glamour,una porzione di cereali del mattino, per esempio, già da sola contiene in media 10 grammi di zuccheri.

Il nostro organismo, del resto, non chiede zuccheri aggiunti, ma glucosio, componente semplice dello zucchero, che, a differenza di quest’ultimo, non crea dipendenza.

Vediamo allora come spezzare il circolo vizioso innescato dal senso di bisogno di mangiare zuccheri e carboidrati. Lo facciamo con la dieta della nutrizionista Charlotte Debeugny ripresa da Glamour:

  1. LUNEDÌ
    Colazione: smoothie verde
    Pranzo: insalata di tonno, 1 yogurt naturale.
    Cena: pollo all’harissa con verdure al forno, 30 grammi di mandorle.
  2. MARTEDÌ
    Colazione: 1 fetta di pane con lievito madre, 30 g di formaggio di capra fresco, 20 g di frutta a guscio alla cannella.
    Pranzo: tabulè al cavolfiore, 2 caprini, 100 g di mirtilli.
    Cena: zuppa molto ricca.
  3. MERCOLEDÌ
    Colazione: smoothie verde.
    Pranzo: passato di piselli, paté agli omega 3 preparato con 2 filetti di sgombro affumicato, 100 g di formaggio spalmabile magro, scorza e succo di limone, erba cipollina, sale e pepe.
    Cena: quinoa, fagiolini.
  4. GIOVEDÌ
    Colazione: 1 fetta di pane con lievito madre, 30 g di formaggio di capra fresco, 20 g di frutta a guscio alla cannella.
    Pranzo: insalata di tonno.
    Cena: peperoni, un filetto di pesce bianco ai ferri, salsa di avocado.
  5. VENERDÌ
    Colazione: smoothie verde.
    Pranzo: insalata con orzo, patate dolci, broccoli, fave, pomodorini e funghi champignon. Due chucchiai di hummus, uno yogurt naturale.
    Cena: bistecca con insalata alle erbe aromatiche, 30 g di mandorle.
  6. SABATO
    Colazione: una fetta di pane con lievito madre, 2 uova, 5 g di burro.
    Pranzo: insalata di pasta integrale con ciliegini, rucola, spinaci, zucchine e del parmigiano grattugiato.
    Cena: pesce bianco con spinaci.
  7. DOMENICA
    Colazione: pancake salati.
    Pranzo: anatra nel wok, 100 g di spaghetti di soia o di riso integrale, uno yogurt greco, 20 g di frutta a guscio.
    Cena: pizza verde fatta con zucchine , che servono come base per la crema ottenuta con formaggio di capra fresco, pomodori secchi e pinoli, più una insalata.